Libri fotografici

In questa pagina trovate i libri, in formato cartaceo o digitale, che ho pubblicato a partire dai progetti fotografici realizzati.

Un’estate fa

Sono sempre stato affascinato da quelle grandi strutture, disseminate qua e là lungo la costa romagnola, e non solo: colonie elioterapiche erano chiamate un tempo, edifici imponenti dallo stile geometrico e rigoroso, realizzati per poter fare andare in vacanza i “figli del popolo”. La storia, poi, ha fatto il suo corso, e di quel futuristico gesto di welfare che ha dato il via alla costruzione di decine di colonie sparse per tutt’Italia e non solo, rimangono in molti casi solo spogli ricordi di ferro e cemento armato. In questo percorso ideale, ho scelto di andare a visitare i più significativi esempi di colonie in stile razionalista. Non è stato semplicemente un viaggio per l’Italia, tra le località che ospitano queste strutture, ma è stato un vero e proprio salto nel passato, nella storia delle colonie e delle persone che le hanno concepite e realizzate. Così, accanto ai nomi delle colonie e ai luoghi di costruzione, sono iniziati a comparire nomi di mirabili architetti ed ingegneri che ci hanno voluto lasciare un segno tangibile delle loro abilità. A loro, ma anche a tutte le persone che in questi luoghi hanno lavorato o soggiornato, è dedicato questo viaggio nel passato.

un’estate fa


un’estate fa, un viaggio nelle più belle colonie razionaliste italiane

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Orizzontale standard, 25×20 cm
N° di pagine: 100
Pubblicazione: ottobre 2020

Il Villaggio ENI

Wild cat (gatto selvatico) è un’espressione tipica del gergo petrolifero che indica una perforazione in un’area ancora inesplorata, in cui la resa, e l’eventuale profitto, non sono prevedibili. Probabilmente, con lo stesso spirito, Enrico Mattei ed Edoardo Gellner decisero di realizzare, a metà degli anni Cinquanta, il Villaggio Sociale ENI di Borca di Cadore, alle pendici del Monte Antelao, in un luogo che, inizialmente, non era niente di più che “una sassaia covo di vipere”. Alla base della realizzazione di questo progetto, ci sono le moderne politiche sociali di Enrico Mattei di offrire, ai collaboratori dell’Eni, un soggiorno, sia estivo sia invernale, in un ambiente di suggestiva bellezza. Nel 1955 sono avviati i lavori e, grazie alla piena complicità tra Mattei e Gellner, si costruiscono una colonia per 600 bambini, un campeggio a capanne, un albergo, un residence, la chiesa (realizzata in collaborazione con Carlo Scarpa) e ben 263 villette unifamiliari. In breve tempo, quello di Borca di Cadore, diverrà il più grande complesso alpino d’Europa.

Il villaggio ENI


Il Villaggio ENI, storia e design ai piedi delle dolomiti

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Orizzontale standard, 25×20 cm
N° di pagine: 54
Pubblicazione: ottobre 2020

La montagna dei Tedeschi

La storia e l’architettura del Deutscher Soldatenfriedhof futapass, il cimitero militare germanico più grande d’Italia.

La montagna dei tedeschi


La montagna dei tedeschi

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Quadrato piccolo, 18×18 cm
N° di pagine: 30
Pubblicazione: aprile 2021

A bordo pista

Il nome della città di Imola è profondamente legato al circuito del Santerno. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, e gli eventi ad esso legato, hanno fatto conoscere Imola, cittadina in bilico tra Emilia e Romagna, al mondo interno. Gli imolesi sono uniti da un profondo sentimento di amore nei confronti di quel tracciato che tanta celebrità ha portato alla città. Purtroppo però sono ormai lontani i tempi in cui il Gran Premio di San Marino era un appuntamento fisso nel calendario della Formula1.
Nonostante questo, l’affetto che lega Imola al proprio tracciato non è mutato, ed è forte il legame che unisce, nel quotidiano, gli imolesi alla loro pista.
In questo libro fotografico propongo una serie di immagini che raccontano il rapporto vissuto a bordo pista.

A bordo pista

A bordo pista: immagini dal circuito di Imola

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Quadrato piccolo, 18×18 cm
N° di pagine: 38
Pubblicazione: ottobre 2020

Zucchero e ruggine

Molte volte, da bambino, mi sono fermato a guardare le montagne di barbabietole, ammucchiate ai margini dei campi, pronte per essere caricate e mandate a lavorare. Poi quelle montagne sono scomparse e contemporaneamente gli zuccherifici hanno chiuso. Sicuramente, anche per via di questi ricordi, ho voluto indagare su cosa sia rimasto di quei luoghi che, un tempo, consideravo magici.

Zucchero e ruggine


Zucchero e ruggine, la fine dell’epopea dello zucchero in Emilia Romagna

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Quadrato piccolo, 18×18 cm
N° di pagine: 38
Pubblicazione: dicembre 2020

Hic sunt leones

Hic sunt leones è il racconto di ciò che rimane di un sogno, delle persone che l’hanno realizzato e del luogo in cui tutto questo si è realizzato. Alla base di questo sogno c’era l’idea di realizzare una macchina sportiva dalle prestazioni estreme: una hypercar che non avrebbe avuto rivali, tra le super sportive dello stesso periodo.
Grazie alle conoscenze presenti sul territorio, e ad una non comune capacità di riuscire a fare squadra, in pochissimo tempo si passò dal progetto su carta ai giri record in pista. È in questo contesto, che un ristretto gruppo di “sognatori”, composto da tecnici ed ingegneri, fece nascere la Bugatti EB110.

Hic sunt leones


Hic sunt leones, la Fabbrica Blue e la parentesi italiana della Bugatti Automobili

Tipo di progetto: Fotolibro
Formato del progetto: Quadrato piccolo, 18×18 cm
N° di pagine: 40
Pubblicazione: novembre 2020

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